Piccoli Energumeni Tour (7 Maggio 2016)

Mangoni in Born To Be Abramo

Luca Mangoni in una delle sue mise più eccentriche durante “Born To Be Abramo”

Gli EELST non deludono. Mai

Avete presente quelle band e quei cantanti di cui siete fan da una vita – concetto molto soggettivo, per qualcuno si parla davvero di tutta una vita, per qualcun altro è una manciata d’anni che affonda le sue radici in periodi chiave, come l’adolescenza, di quelli che si appiccicano al tuo modo di vedere il mondo e lo condizionano, che tu te ne renda conto oppure no?

Ecco, io gli EELST li ho conosciuti dodici anni fa, più o meno in questo periodo dell’anno, quando Radio Deejay passava a palla Shpalman, e sono stata folgorata sulla via di Damasco dei miei interessi musicali, ho comprato Cicciput – che so tutt’ora praticamente a memoria – e ho cominciato piano piano a ricostruire la storia di una band musicale che aveva fatto e fa tutt’ora davvero tanto.

Poter finalmente dopo tanti anni assistere a un loro concerto dal vivo è stato un evento da mettere nella bacheca dei ricordi insieme al Robbie Williams dell’estate scorsa – da aggiungere al lato “fatto” della lista “cose da fare prima di morire o che muoia il tuo artista preferito” (momento di scaramanzia).

Cosa ne penso del concerto? Che, beh, è stato spettacolare a dir poco.

Continua a leggere

Annunci

Muse – Drones World Tour (18 Luglio 2015)

Muse Live 2015

Ieri sera, sempre a Capannelle, sempre per “Rock in Roma”, s’è svolta l’unica tappa italiana dei Muse per la promozione del nuovo album “Drones”.

È stato il delirio.

No, sul serio. Ricordate quando qualche post precedente dicevo che l’organizzazione era migliorata e si stava abbastanza bene sul prato, coi tappetini? Well, the statement I made was calculated but, man, was I bad at math.

Continua a leggere

“Plurale Unico” – Samuele Bersani (30/05/2015)

Plurale Unico - Samuele Bersani

Ieri sera all’Auditorium Parco della Musica di Roma si è tenuto un concerto di Samuele Bersani un po’ particolare. “Plurale Unico” non era infatti un one-man show, una tappa semplicemente dedicata alle opere del cantautore. Che poi i concerti di Samuele Bersani non siano mai “semplicemente” le sue canzoni e la sua musica ma siano anche il gruppo che lo accompagna, i discorsi che rivolge al suo pubblico di affezionati e non, i racconti estemporanei con cui spiega il modo in cui le sue canzoni nascono e crescono, è assodato.

“Plurale Unico” però aveva qualcosa in più e quel qualcosa era negli ospiti – amici e colleghi – che hanno accompagnato Samuele sul palco in una scaletta fatta di alcuni (impossibile citare tutta la sua discografia in due sole ore, purtroppo) dei brani che non necessariamente e non solo sono i suoi maggiori “successi di pubblico” ma sicuramente sono canzoni a cui è ancora molto legato, nonostante gli anni che passano.

Continua a leggere